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Non si può far finta di niente….non si può evitare di pensare…
Tutto, nella vita degli esseri viventi, si esprime attraverso un ciclo. Il sonno ed il risveglio, la notte ed il giorno, le stagioni,il tempo, la vita e la morte…..poi di nuovo la vita e di nuovo la morte!
Essere in armonia con la ciclicità dell’esistenza è alla base della vita! Ma non è la cosa più facile!! MAI!!
L’abitudine, “il solito”, la routine…non fanno parte dello svolgersi dinamico dell’esistenza umana!!
Meditate!
Ferragino
Non è possibile riuscire ad essere compresi da chi non vuol comprendere questo è vero! Ma è praticamente impossibile cercare di essere “capiti” da coloro che NON POSSONO farlo!!
Il senso dell’insegnamento, dello studio della storia, della letteratura, dell’arte, della musica, della matematica, della fisica, della biologia ecc… è quello di “dare orecchie a coloro che vogliono, potendo, capire”!
Il senso dell’insegnamento è libertà!
Impedire alla scuola ed alla società di insegnare equivale a tagliare occhi ed orecchie alle nuove generazioni….!!
EVVIVA IL GRANDE FRATELLOAMICIUOMINIEDONNEIFILMDINATALEIGIORNALIDIGOSSIPLAPUBBLICITA’DELLECOMPAGNIETELEFONICHE…
Ferragino
Progetta la natura virale del tuo brand, prima di ogni cosa.
Non ci sono target da colpire, ma persone con cui risuonare.
Esci dall’ufficio ed entra nelle tribù e nei loro momenti di vita.
Non puoi piacere a tutti. Scegli e alimenta le tue affinità.
Non costruirti un’immagine, conquistati una buona reputazione.
Non cercare di persuadere, ma diverti e stimola la conversazione.
Cambia il tuo media planner con un “cool hunter” della comunicazione.
Non ci sono solo i mezzi di massa, pensa a quanto è lunga la coda.
Perdi il controllo e diventa parte del flusso co-creativo
Non cercare un posizionamento sul mercato, ma il tuo senso nella società.
Quante volte avete fatto una cosa per abitudine o per vizio?
Sono parole che associamo ad atti che spesso ci danneggiano inesorabilmente….senza che vi sia alcun elemento di piacere connessi ad essi.
Pensiamo, ad esempio, al fumo…il nostro corpo respira ARIA (azoto ed ossigeno) i nostri polmoni stanno bene quando inspirano questo gas, l’ossigeno viene distribuito in tutto il nostro corpo dal sangue e porta vita e salute.
Fumare significa inalare aria mista a fumo….qualcosa che irrita e fa star male i polmoni oltre ad impedire una corretta ossigenazione del sangue! Alle prime boccate di sigaretta il nostro corpo si ribella con tosse e vomito, ma la nostra “volonta” di emulare e di apparire ha il sopravvento…e da quel momento in poi cominciamo a fumare costringendo il nostro corpo ad abbituarsi a quella “cattiva abitudine” che ci uccide lentamente!
La capacità di “adeguarsi” è una potentissima caratteristica dell’uomo che ci ha permesso di superare millenni di adattamenti, guerre, carestie pandemie ecc….
Cerchiamo di non fare la fine della rana (all’inizio nuota nell’acqua fredda, questa diventa sempre più calda e lei continua a nuotare beata fino a che l’acqua bolle e la rana, stanca, non ha più la forza di reagire morendo lessa).
Meditate gente….Meditate!!
Ferragino
Ecco come creare una completa applicazione REST
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Probabilmente non ci sono limiti alla inettitudine!
Me ne accorgo a quarant’anni quando oramai sono abituato a tutto, ad ogni tipo di comportamento, ad ogni tipo di atteggiamento!
Fino a vent’anni credi che devi crescere….che non hai l’età….ed elemosini conoscenza, brami voglia di fare e cerchi di cominciare a gardare cosa c’è fuori.
Dai venti ai trent’anni sei forte come una tigre, pronta a spaccarsi le mascelle e la schiena per la carriera e lo studio.
Desideri conoscere sempre di più e sempre meglio, ti avvicini ai vari esperti, guru e managers con tanta attenzione e riverenza, come un allievo si avvicina al maestro…cercando di carpire segreti e di cogliere anche le sfumature più leggere del proprio mestiere.
E’ allora che impari a metterti in discussione, a prenderti le colpe, ad essere responsabile!
Tra i trenta ed i quarant’anni cominci a voler essere almeno un po rispettato, a desiderare che anche gli altri vedano te così come tu vedi e rispetti loro.
Anche perchè adesso hai la cultura e le conoscenze, hai l’esperienza, le mascelle consumate e le spalle rotte….quindi TI ASPETTI CHE GLI ALTRI TI RISPETTINO….per quello ke sei e per quello ke ti sei GUADAGNATO!
Tra i quaranta ed i cinquanta ti restano due strade:
Fai agli altri ciò che gli altri hanno fatto a te non appena riesci a catturare una briciola di potere da qualche parte….
Oppure fai in modo che la tua cultura, la tua preparazione e la tua professionalità…creino dei FILTRI attraverso i quali feccia e merda passino facilmente lasciando strettamente intrappolati nelle proprie maglie solo coloro che si mostrano degni di te e del tuo rispetto….L’unica cosa è abituarsi alla puzza poichè di tanto in tanto bisognerà “PULIRE” il filtro.
Scegliete Voi la vostra strada….il sottoscritto conosce e sceglie solo la seconda.
Ferragino

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Bertolt Brecht
“IMPICCHERANNO GEORDIE CON UNA CORDA D’ORO E’ UN PRIVILEGIO RARO RUBO’ SEI CERVI NEL PARCO DEL RE VENDENDOLI PER DENARO…”
Il mondo cambia, cambiano le prospettive, le aspettative e quindi anche i desideri e le voglie degli uomini!
Fino a qualche mese fa non era nemmeno lonatanamente pensabile una società in cui colossi come la Ford o la Toyota o Ibm, Motorola ecc potessero aver problemi e licenziare gente!
L’aspettativa più grande per un giovane ingegnere o economista o anche semplice operaio era quella di essere assunti (in pratica a “vita natural durante” con onori e gloria) nell’organico di una di queste multinazionali dove realizzare per sempre se stessi e la propria vita con le persone care.
All’improvviso, nel volgere di pochi mesi, tutto questo non è più! e ci si ritrova come Geordi!
“Geordie non rubò mai neppure per me
un frutto o un fiore raro
rubò sei cervi nel parco del Re
vendendoli per denaro”
Ferragino